EFFIMERO A CHI?

The mg centenary garden windows through time
dicembre 15, 2016 Pubblicazioni

Esistono luoghi ricchi di spazi, spazi da cui trarre ispirazione per altri luoghi.

Questa è la bella constatazione che si fa attraversando, realmente o virtualmente, le numerose mostre mercato di piante e fiori, o gli strabilianti festival di giardini che ogni anno si tengono nelle diverse aree del nostro pianeta.

Stiamo parlando dei cosiddetti giardini effimeri; tecnicamente, il significato di effimero è “che dura solo un giorno” ( Dizionario Treccani). Ma come facciamo a sostenere che i giardini effimeri di Chaumont Sur Loire, del Chelsea Flower Show o del Buga durino solo un giorno? Una fonte di ispirazione lo è tale per sempre, o per lo meno fin quando non sarà surclassata da altre fonti di ispirazioni. Un giardino effimero di questo tipo è in genere una costruzione piuttosto artificiale che ha lo scopo di creare atmosfere, dare suggestioni e offrire spunti per giardini e composizioni assolutamente reali.

Il principio base di questi giardini è stupire: non c’è architetto paesaggista o garden designer che prima o poi non si cimenti in un concorso di progettazione, e di solito lo fanno per presentare al grande pubblico i loro slanci creativi.

Qui di seguito alcune immagini di giardini effimeri tratti da diverse manifestazioni, e un video hightlights delle ultime creazioni dei maestri del Chelsea Flower Show 2016.

Una nota fondamentale da non dimenticare: alla base di queste creazioni vi è sempre un notevole sforzo progettuale che parte dalla ricerca delle forme per arrivare alla scelta delle piante, il tutto accompagnato sempre da un Tema progettuale. Gli accostamenti di piante e forme non sono mai casuali, e questo è ciò che differenzia un Giardino ben fatto, da un giardino qualunque.

 

Written by everde